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LA FERRARI GIA’ VITTORIOSA IN MALESIA

Vette vittorioso a Sepang
Vette vittorioso a Sepang

Sepang, Gran Premio della Malesia. Come dimagrire da spettatori di una gara di formula 1. Il ciclone Vettel ha già agguantato la vittoria al suo secondo GP con la Ferrari, quasi due anni dopo l’ultima vittoria targata Alonso. Le buone premesse australiane sapevamo che non potevano rispecchiare i valori della stagione per le caratteristiche del circuito. L’annunciata prevalenza tecnica Mercedes-Hamilton-Rosberg, palesatasi in avvio di campionato pensavamo fosse stata difficile da scalzare in tempi brevi. Il podio di Vettel era una speranza e questa speranza dopo due settimane si è tramutata in realtà, confermando per la squadra di Maranello il perfetto utilizzo delle gomme, con l’azzeccata strategia ai box, la classe del tedesco, una superba SF15T, un perfetto mix che ha reso finalmente vulnerabile nel caldo torrido di Sepang la corazzata Mercedes. Se è vero che Vettel ha risparmiato un pit stop, è anche vero che il successo non è certo dipeso da questo, in quanto la sosta risparmiata era in regime di safety car. Si è visto dalle primissime battute che la Ferrari teneva il passo. L’avvio di Vettel che ha mantenuto alla prima curva il secondo posto guadagnato nelle prove, è subito risultato promettente con un ritmo gara da parte del ferrarista consistente. La fase finale della gara, con Vettel, Hamilton e Rosberg in pista con lo stesso tipo di mescola, ha concluso una fantastica giornata. Il campione del mondo dopo l’ultimo pit-stop ha infatti iniziato a rosicchiare il distacco che Vettel aveva sapientemente accumulato, ma verificata l’impossibilità, ha dovuto alzare bandiera bianca a poco meno di dieci giri dalla bandiera a scacchi. Stona purtroppo l’avvio di stagione di Raikkonen, che ha comunque saputo raddrizzare con un magnifico recupero fino al quarto posto finale, un inizio gara “fotocopia” con quello di Melbourne con un altro contatto di Nasr (Sauber) al primo giro, che gli ha procurato una foratura. Anche il finlandese ha girato in tempi record ed è risalito dal fondo gruppo. La cavalcata del cavallino quindi ci ha oggi inorgoglito riaccendendo l’entusiasmo per i GP di F.1, decisamente scemato nel 2014 con il predominio “piatto” grigio Mercedes. Alle ore 9,43 abbiamo perfino provato l’ebbrezza di un sorpasso in pista di Vettel su Rosberg che, pur con il diverso degrado di gomme in atto, ha avuto un profondo significato, impensabile fino a pochi mesi fa. Bellissime certe fasi di gara, anche le schermaglie tra i piloti Red Bull-Toro Rosso (a proposito, superbo il giovane Verstappen settimo!), ma anche il confronto Bottas-Massa in casa Williams per il quinto posto, mentre è stato triste vedere Alonso arrancare con la McLaren-Honda, che dopo aver concluso il primo GP depotenziando la power unit, ha visto in quest’occasione il ritiro sia dello spagnolo che di Button. Ora, godiamoci questa vittoria Ferrari fino alla corsa cinese, di buona tradizione “rossa”. Un primo passo è fatto, la stagione è lunga, già è importante e sicuro che non sarà monotona.

Classifica GP Malesia: 1° Vettel (Ferrari); 2° Hamilton (Mercedes); 3° Rosberg (Mercedes); 4° Raikkonen (Ferrari); 5° Bottas (Williams-Mercedes); 6° Massa (Williams-Mercedes); 7° Verstappen (Toro Rosso-Renault); 8° Sainz (Toro Rosso-Renault); 9° Kvyat (Red Bull-Renault); 10° Ricciardo (Red Bull-Renault).

Classifica del mondiale: 1° Hamilton p.43; 2° Vettel p.40; 3° Rosberg p.33; 4° Massa p.20; 5° Raikkonen p.12; 6° Nasr e Bottas p.10; 8° Ricciardo p.9; 9° Hulkenberg e Verstappen p.6.

Prossimo GP: Shangai (Cina) 12 aprile.

Giuseppe Saluzzi

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